Sostegno a Distanza




Il Sostegno a Distanza di “Insieme si può…” è un impegno a

  • garantire i tre diritti umani fondamentali: all’acqua e al cibo, alla salute, all’istruzione.
  • restituire dignità a bambini e ragazzi senza futuro, per aiutarli a diventare artefici della loro vita.
  • uno strumento di cooperazione internazionale e di riequilibrio delle ingiustizie sociali.
  • un impegno continuativo, per non dimenticare, neanche per un giorno, i “piccoli” della terra.

 

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Il sostegno con Insieme si può

 

2.000
bambini
sostenuti
13
Paesi
attivi
37
progetti
in loco

 

Nel 1986 siamo stati tra i primi a proporre il Sostegno a Distanza per aiutare concretamente i bambini orfani dell’Uganda, martoriata da un terribile guerra civile. Nel 1992 l’iniziativa si allarga ad altre realtà in 13 Paesi in tutto il mondo coinvolgendo oltre 2.000 bambini.

Attraverso il SAD (Sostegno A Distanza) ogni sostenitore seguirà la vita di un singolo bambino, ma il contributo non sarà a suo uso esclusivo: servirà per garantire istruzione, cibo e cure sanitarie anche alla sua comunità.

 

Chi sosteniamo

 

I beneficiari privilegiati sono i bambini orfani o in gravi situazioni familiari. Ma il sostegno non si limita al singolo beneficiario. La quota annuale garantisce il sostegno della comunità in cui vive. D’altra parte non sarebbe possibile né materialmente, tanto meno e soprattutto eticamente, sostenere e scegliere un bambino rispetto a un altro!

Il nostro impegno non termina una volta che il bambino diventa grande, un ragazzo. Una volta finito il ciclo scolastico si aprono diverse opportunità: affacciarsi al mondo del lavoro, continuare a formarsi attraverso corsi professionali oppure decidere di frequentare l’università. Non sempre riesce a essere autonomo e spesso necessita di essere accompagnato per il passo decisivo e più difficile della sua vita: diventare indipendente. È il compimento del sostegno e la misura della sua efficacia.

 

Dove siamo attivi

 

SAD Insieme si può nel mondo

 

Quanto donare

 

0,89 euro al giorno       324 euro l’anno

La quota, come definito dagli standard internazionali, garantisce diritti fondamentali inalienabili quali cibo e acqua, assistenza sanitaria e istruzione, al bambino e alla sua comunità o famiglia.

Di ogni euro donato attraverso il Sostegno a Distanza, 84 centesimi vengono inviati direttamente in loco. Riusciamo a mantenere le spese della gestione del SAD (amministrazione, monitoraggio costante dei progetti, spedizione e traduzione delle lettere ecc.) al 16% grazie al prezioso contributo dei nostri volontari.

 

Cosa ricevi

 

Almeno una volta l’anno il sostenitore riceverà informazioni sul bambino o ragazzo sostenuto: una foto recente, la pagella, una letterina oppure un disegno.

In occasione della visita in Italia dei responsabili di progetto, organizziamo degli incontri con in sostenitori così da avere testimonianza diretta dell’andamento del progetto e una maggiore conoscenza della realtà sociale in cui vivono i bambini.

 

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Domande Frequenti (FAQ)

Tutti possono prendersi cura di un bambino o di un ragazzo: la singola persona, una famiglia, classi di scuola o di asilo, bambini e ragazzi che seguono il catechismo in parrocchia, gruppi di colleghi di lavoro, gruppi di semplici amici ecc.
Il SAD è realmente efficace nel momento in cui diventa un progetto a lungo termine. L’aiuto stabile e continuativo, infatti, permette all’Associazione e ai responsabili dei vari progetti in loco, di poter contare su di una programmazione pluriennale, affinché i bambini e i ragazzi sostenuti non vengano mai lasciati soli. Per questi motivi chiediamo ai sostenitori di impegnarsi per almeno tre anni, tempo minimo per garantire la progettualità descritta. Ciò non significa che terminati i tre anni il sostegno venga interrotto, anzi: sarà rinnovato automaticamente a meno che il sostenitore non ci comunichi diversamente
Se non sussistono motivi particolari, il bambino o il ragazzo assegnati rimangono gli stessi per tutta la durata del sostegno. Ci sono però alcuni casi in cui si rende necessaria la loro sostituzione. Il sostegno a distanza può concludersi per motivi diversi: perché il bambino ha terminato il percorso educativo previsto, perché le condizioni economiche sono migliorate o perché riesce a entrare nel mondo del lavoro.  E questo rappresenta il successo del nostro intervento! Ma può anche interrompersi, purtroppo, perché il bambino e la sua famiglia si trasferiscono lontano e non è più possibile seguirli o perché la famiglia non partecipa alle attività. Qualora si verificassero una di queste condizioni o altre di simili, vi informeremo il sostenitore proponendogli il sostegno di un altro bambino dello stesso progetto.
L’ingente costo di spedizione e di sdoganamento e soprattutto la possibilità che si creino gelosie e tensioni, sconsigliano l’invio di pacchi.
Nel caso in cui il sostenitore non possa o non voglia più sostenere il bambino, “Insieme si può…” si fa carico di continuare ad aiutare il bambino fino alla fine del suo percorso, cercando nel frattempo un nuovo sostenitore. È importante comunicarci l’interruzione del sostegno il prima possibile.
I fondi raccolti dal SaD sono inviati ai progetti generalmente tre volte all’anno, in coincidenza con l’inizio dei trimestri scolastici. Garanti del loro corretto impiego sono i responsabili di progetto, missionari, volontari laici, organizzazioni locali che sul posto seguono personalmente i ragazzi. “Insieme si puo’…” aderisce al Forum SAD – Forum permanente per il sostegno a distanza e ha sottoscritto la Carta dei principi e la Carta dei criteri di qualità. Aderisce, inoltre, alle “Linee Guida per il Sostegno a Distanza di minori e giovani” emanate dall’ex  Agenzia per le Onlus. L’Associazione ha chiesto a tutti i partner locali di sottoscrivere un contratto di collaborazione in cui sono esplicitati i reciproci impegni.
Tutti i versamenti effettuati a “Insieme si può…”possono venire detratti dall’imposta lorda dovuta nella misura del 19% (fino ad un massimo di 2065 euro) oppure dedotti (fino ad un massimo del 10% del reddito imponibile) sia per le imprese sia per le persone fisiche. Per usufruire di tali benefici è necessario conservare la ricevuta del versamento postale o bancario.