Sostegno a distanza in Ecuador

 

Il contesto

L’Ecuador è il più piccolo degli Stati andini ed è caratterizzato da una popolazione molto giovane: più del 30% ha meno di 15 anni e il 26% ha tra i 15 e i 30 anni. Questa condizione demografica si lega strettamente alla piaga del lavoro minorile e dello sfruttamento di tanti ragazzi e ragazze che per pochi soldi abbandonano la scuola e, in alcuni casi, anche la famiglia.

 

Il progetto

Un problema molto serio che hanno preso a cuore le Suore del Buon Pastore, congregazione di origine francese presente da decenni in Ecuador, è proprio quello dello sfruttamento del lavoro minorile. A Quito, capitale del Paese, hanno aperto il Centro Integral de la Niñez y Adolescencia “CENIT”.
Nel centro, le ragazze e i ragazzi (lasniñas de la calle), oltre allo studio, possono intraprendere un percorso di avviamento al lavoro che garantisca loro di non dover tornare “sulla strada”.
L’impegno delle suore a livello di educazione e promozione umana nell’attuale situazione del Paese permette ai bambini e ai ragazzi di avere una buona istruzione scolastica e un seria preparazione alla vita.

 

Paese: Ecuador
Città: Quito
Codice identificativo: EQ
Partner di progetto: CENIT
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