A Gaza una tenda per 100 bambini
Abbiamo incontrato Mohammed Timraz la prima volta all’inizio di febbraio, grazie alle nostre amiche e volontarie Daniela e Franca, e, ascoltando la sua storia, abbiamo deciso immediatamente di avviare il progetto “Una tenda per 100 bambini” a Gaza: per sostenere le attività che Mohammed e i suoi collaboratori portano avanti dal 2024 a Deir al Balah, nel centro di Gaza, e per fare crescere consapevolezza e cultura della pace nelle nostre Comunità, attraverso il racconto della realtà di Gaza vista attraverso gli occhi dei ragazzi.
In questi anni terribili Mohammed ha creato e mantenuto a Deir al Balah dei laboratori per bambini e bambine, utilizzando tende e altri luoghi di fortuna. In quei luoghi essi hanno trovato accoglienza, supporto psicologico e aiuto materiale. Ha iniziato con 20 bambini e ne ha raggiunti fino a 2.000, in 17 tende o altri spazi. Oggi sono attivi solamente 6 di questi luoghi, ma c’è l’intenzione di ricrearne altri, compatibilmente con le condizioni dell’area.
Dal 2024, grazie anche all’aiuto di Féile Butler, una giovane architetta irlandese, alcuni dei disegni sono diventati una mostra itinerante, HeArt of Gaza. Questi disegni, bellissimi, raccontano la realtà che questi bambini e bambine sono costretti a vivere, quello che hanno visto e anche quello che, nonostante tutto, continuano a sognare: i giochi, il mare, i pesci. La mostra è stata esposta in decine e decine di luoghi, in Italia e in diversi Paesi europei, presso scuole, università, biblioteche e altri luoghi pubblici, a cura di Enti, Organizzazioni e Associazioni.
Ora anche noi vogliamo unirci a chi ha già esposto HeArt of Gaza, per raccontare questa storia assurda e terribile e riflettere insieme su questo tempo di guerre e di uso indiscriminato della forza e della violenza per risolvere le dispute fra i popoli. La mostra sarà accompagnata da laboratori artistici, letture, azioni teatrali, per fare penetrare in profondità nel cuore e nella mente di chi vorrà esserci quanto i bambini e le bambine di Deir al Balah ci raccontano con i loro disegni. I primi due momenti di incontro saranno il 27 giugno a Paiane di Ponte nelle Alpi in occasione dell’esito conclusivo del laboratorio drammaturgico di comunità a cura di ISP, Officina delle Pezze e con il patrocinio del Comune di Ponte nelle Alpi, e a Giavera del Montello (TV), nell’ambito del festival “Ritmi e danze dal mondo”. Seguiranno poi altri momenti dopo le ferie estive.
Tutte le donazioni raccolte serviranno a sostenere le attività di Mohammed e dei suoi collaboratori a Gaza, nella forma di stipendi del team di insegnanti, psicologi, fotografi e amministratori, di materiali educativi e per il disegno, di cibo e bevande, di affitto delle aree in cui si svolgono i laboratori, di realizzazione di nuove tende.
