Viaggiare oltre
Il viaggio inizia presto. Inizia ancora prima. Inizia con l’attesa.
I nostri viaggi li prepariamo con cura, fin da quando prepariamo le valigie, fin da quando li pensiamo.
E calcoliamo con precisione ogni passo, ogni cosa che mettiamo nello zaino, ogni medicina da portare con noi, ogni foto da fare.
A volte calcoliamo le soste con i tempi giusti, calcoliamo i ritmi, calcoliamo il periodo.
E, per far riuscire al meglio il viaggio, calcoliamo anche i possibili componenti del gruppo: quanti, chi fa cosa e chi resta e così via.
Ma il cuore? Abbiamo calcolato cosa farci star dentro? Cosa portare da donare agli altri?
Abbiamo calcolato lo spazio da lasciare per nuove emozioni?
E poi?
Alle volte basta un sorriso, ampio come una nuova speranza…
Alle volte è sufficiente una lacrima, grande come tutta l’umanità…
Alle volte un abbraccio, lungo come una vita…
Allora il viaggio cambia…
Allora il viaggio si trasforma e ti trasforma…
Allora il viaggio diventa cammino… Cammino tra gli uomini… Cammino tra le vite…
Allora il viaggio diventa pellegrinaggio tra le pene e i sogni quotidiani…
Uomini e donne camminano alla ricerca della felicità. È questo lo scopo dei nostri viaggi: raccogliere una briciola di felicità per condividerla con chi fa la nostra strada, con chi incrocia i nostri passi, con chi percorre con noi i sentieri del cuore.
Daniele De Dea