Quando la cooperazione genera valore: Kasimeri diventa un modello internazionale
Il percorso avviato da “Insieme si può…” e Casa Costa Foundation ETS in Uganda suscita l’interesse dell’UNICEF e delle autorità locali, che guardano al progetto come possibile modello per altre scuole del Karamoja.
La Kasimeri Primary School, nel distretto di Moroto, è una delle scuole primarie più importanti della regione del Karamoja. Con oltre 2 mila studenti iscritti – di cui quasi 1.900 frequentanti con regolarità – rappresenta un punto di riferimento per centinaia di famiglie, ma opera in un contesto segnato da povertà, insicurezza alimentare, scarsità d’acqua e infrastrutture scolastiche insufficienti. Nonostante le difficoltà, però, la scuola si distingue tra le migliori del distretto per i risultati ottenuti dagli studenti agli esami nazionali.
È da questa realtà che, alla fine del 2024, è nata la collaborazione tra ISP in Africa, Casa Costa Foundation ETS e la scuola. Partita dagli interventi per migliorare l’accesso all’acqua, si è poi trasformata in un percorso di sviluppo integrato per rispondere ai bisogni più urgenti della comunità scolastica: sicurezza alimentare, infrastrutture scolastiche, servizi WASH (acqua, igiene e servizi igienici) e formazione di insegnanti e studenti.
I primi risultati sono già concreti. Grazie al progetto dedicato all’agricoltura sostenibile, infatti, sono stati realizzati orti didattici che hanno prodotto 707,6 kg di ortaggi destinati a integrare la mensa scolastica. Le eccedenze vendute hanno invece permesso di sostenere le attività dell’Environmental Club della scuola, rafforzando un percorso che unisce educazione, sostenibilità e sicurezza alimentare.
Accanto a questo, sono oggi in corso due importanti interventi infrastrutturali. Il progetto “Sogni d’oro Kasimeri“, in completamento a novembre 2026 e sostenuto dalla Provincia Autonoma di Bolzano, nasce per rispondere a una situazione critica: fino a 410 studenti erano costretti a condividere un unico dormitorio, in condizioni non adeguate sotto il profilo della sicurezza e dell’igiene. Il nuovo edificio ospiterà 216 studenti e due supervisori, offrendo spazi più sicuri, dignitosi e favorevoli allo studio, oltre a contribuire alla prevenzione dell’abbandono scolastico.
Parallelamente, il progetto “Costruiamo sapere“, avviato a giugno 2026 e finanziato dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, porterà alla costruzione di nuove aule, uffici per gli insegnanti, arredi scolastici e un potenziamento dei servizi WASH. Grazie alla realizzazione di una nuova cisterna e al recupero di due sistemi esistenti, inoltre, la capacità di raccolta dell’acqua della scuola aumenterà di 30mila litri, migliorando l’accesso all’acqua e le condizioni igienico-sanitarie dell’istituto.
A tutto ciò si aggiungerà, nei prossimi mesi, un percorso di formazione rivolto agli insegnanti sui temi dell’educazione inclusiva, del supporto psicosociale e della tutela dei diritti dell’infanzia.
Un modello che guarda al futuro
Recentemente, una delegazione UNICEF ha visitato il cantiere del nuovo dormitorio della Kasimeri Primary School per conoscere da vicino questo percorso di sviluppo. Anche il distretto di Moroto ha manifestato interesse a replicarne l’approccio in altre scuole della regione, mentre un ente governativo internazionale attivo nella cooperazione allo sviluppo ha deciso di sostenere la realizzazione di un’ulteriore struttura all’interno dell’istituto.
Per noi è un riconoscimento che ha un significato profondo. Non perché mette in evidenza una singola opera, ma perché valorizza un modo di fare cooperazione basato sull’ascolto del territorio, la collaborazione con la comunità locale e la capacità di mettere in relazione interventi diversi – dall’acqua all’educazione, dalla sicurezza alimentare alle infrastrutture – per generare un cambiamento duraturo.
L’interesse suscitato dal progetto conferma il valore della collaborazione tra “Insieme si può…”, Casa Costa Foundation ETS, i partner istituzionali e le autorità locali. Quando competenze, risorse e visioni si uniscono, un progetto può andare oltre gli obiettivi iniziali e diventare un modello capace di creare nuove opportunità per molte altre scuole e per migliaia di bambini e bambine.
