Con “Tutti a scuola?!” per gli studenti bellunesi

Fin dalla nascita, nel 1983, ISP è impegnata, oltre che in progetti di cooperazione nei Paesi più poveri del mondo, anche nel sostegno alle persone in difficoltà socio-economica del territorio locale. Attraverso il progetto “La povertà a casa nostra”, nel 2025 abbiamo supportato 203 nuclei familiari, e nel 2026 sono già oltre 140 le famiglie – in più di 20 Comuni della Provincia di Belluno – che stiamo seguendo in collaborazione con i servizi sociali istituzionali e la rete locale di associazioni. Gli aiuti erogati riguardano le spese alimentari, mediche, le utenze domestiche e le spese scolastiche, dato che la maggior parte delle famiglie ha figli minori a carico.

È vero che in Italia l’istruzione è un diritto garantito, ma accanto a questo la frequenza della scuola significa per queste famiglie dover sostenere anche delle spese necessarie e obbligatorie, che diventano un ulteriore carico per il bilancio familiare: diventano quindi realtà la fatica a reperire il materiale di cancelleria, i libri di testo, il trasporto scolastico, e a pagare le tasse di iscrizione o la mensa per i bambini e i ragazzi. Con il progetto “Tutti a scuola?!” vogliamo camminare al fianco loro e delle loro famiglie: nel 2025 abbiamo aiutato con questo tipo di interventi 91 studenti e studentesse del Bellunese, e quest’anno scolastico vogliamo rinnovare il nostro supporto.

La maggior parte delle famiglie sono individuate in collaborazione con i servizi sociali o sono seguite già da ISP nell’ambito del progetto “La povertà a casa nostra”. Consegniamo direttamente alle famiglie a settembre il materiale di cancelleria, su presentazione della lista fornita dalla scuola; restiamo poi a disposizione durante l’anno in caso di necessità di nuovo materiale. In base alla valutazione specifica, vengono poi sostenute le altre spese legate alla scuola, come l’acquisto dei libri, l’abbonamento al trasporto scolastico, la mensa.

Come possiamo contribuire a sostenere questo progetto? Attraverso due azioni specifiche:

  • la raccolta di materiale scolastico, che può essere portato direttamente nella sede di ISP a Ponte nelle Alpi;
  • la raccolta di donazioni per il sostegno alle spese scolastiche che le famiglie devono affrontare all’inizio o durante l’anno, come i libri, il trasporto scolastico, le tasse di iscrizione, la mensa o l’acquisto di materiale specifico.

Il progetto “Tutti a scuola?!” è per noi un impegno concreto per garantire a bambine e bambini, ragazze e ragazzi del nostro territorio il diritto a un’istruzione equa ed inclusiva, convinti che in essa risiedano le basi per la costruzione di un futuro di riscatto, dignità e speranza.