Povertà a casa nostra

Un aiuto concreto anche alle storie di difficoltà delle “famiglie vicine”

 

Le porte dell’ufficio e quelle dei nostri Gruppi sono aperte all’aiuto, all’accoglienza e all’ascolto delle storie di difficoltà “delle persone vicine”.

Storie che raccontano di mancanza di lavoro, d’importanti problemi familiari, di spese mediche non più sostenibili, d’impossibilità di mantenimento dei figli a scuola o all’asilo, di altri gravi disagi spesso con ripercussioni psicologiche.

Al fine di rifuggire dall’ottica assistenzialistica e di sensibilizzare, il richiedente aiuto viene supportato a diventare primo protagonista dello sviluppo suo e della sua famiglia. La nostra azione mira a predisporre, congiuntamente alla persona bisognosa, un piano d’uscita dalla situazione d’indigenza e di porre le basi per garantire un futuro auto-sostentamento.

 

Il nostro impegno

 

Come affermato anche nello statuto associativo (art. 4), siamo da sempre in prima linea anche per il sostegno dei casi di difficoltà locali.

Negli anni ci siamo dotati di un regolamento interno che ci permette di valutare singolarmente ogni caso sulla base di precisi requisiti, in modo tale da garantire l’accesso prioritario al fondo alle famiglie con maggiori difficoltà.

Laddove le condizioni economiche contingenti non permettano un percorso di uscita verso un futuro di auto-sostentamento, l’aiuto avviene attraverso il sostegno temporaneo e nella misura ritenuta di volta in volta necessaria, per il pagamento di bollette luce e gas, affitti ATER, spese alimentari, mediche, scolastiche, acquisto di legna, pellet e altro.

Lo stanziamento per il Fondo casi locali 2017, ammonta a € 70.000.

 

Budget del progetto: 70.000 euro (stanziamento del fondo per il 2017)

Partner di progetto:

Al nostro fianco nel sostegno al progetto: Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d’Ampezzo e delle Dolomiti

Settori:   

Dove nel mondo: Italia

Scheda progetto dettagliata: scarica il documento