ISP e Kiwanga: una giornata per celebrare il nostro progetto più longevo

Domenica 19 luglio 2026 volontari, sostenitori e amici di “Insieme si può…”, che negli anni lo hanno sostenuto, si ritroveranno per ricordare e celebrare il progetto Kiwanga, il più longevo dell’associazione.

Sarà un’occasione per condividere ricordi ed esperienze, ma soprattutto ripercorrere l’evoluzione di un progetto che, in questi decenni, ha attraversato momenti di entusiasmo, difficoltà e rinascita, diventando uno dei simboli del nostro impegno in Uganda.

Quarantuno anni di ISP a Kiwanga

Nato nel 1985 e avviato operativamente in Uganda nel 1987, il progetto ha portato alla realizzazione di un centro di accoglienza per bambini e ragazzi, di una scuola, laboratori e altre strutture al servizio della comunità locale. Da questa esperienza è nato anche il progetto di Sostegno a distanza, che poi si è esteso a numerosi altri Paesi del mondo.

La storia del progetto è stata segnata anche da una profonda crisi, che nel 1996 costrinse l’associazione a interrompere la propria presenza operativa in Uganda. Un momento doloroso che non ha però spezzato il legame con Kiwanga. Grazie a un graduale percorso di riavvicinamento, siamo infatti tornati a sostenere il centro e accompagnarne la ripresa.

Dal 2024 Kiwanga è definitivamente e stabilmente rifiorita. Oggi la struttura è gestita dalla Diocesi di Kampala attraverso l’impegno in loco di un’organizzazione locale, nata proprio a Kiwanga, in cui alcuni degli operatori sono stati un tempo bambini beneficiari del progetto! 

Accoglie circa 70 persone, alcune delle quali con disabilità fisica o mentale, con ospitalità, cibo, cure mediche e attenzioni quotidiane, in un ambiente pulito e ben gestito. Il legame di ISP con Kiwanga continua attraverso interventi concreti, come ad esempio il nuovo pozzo inaugurato lo scorso febbraio, che ha sostituito quello realizzato dall’associazione quasi quarant’anni fa, garantendo nuovamente acqua sicura e abbondante alla comunità.

Una giornata per guardare al passato e al futuro

L’incontro del 19 luglio sarà dedicato proprio a questo percorso. Attraverso testimonianze, immagini e collegamenti video con Kiwanga, saranno ripercorse le principali tappe del progetto: dalla nascita alla costruzione del centro, dagli anni più difficili alla ripresa delle attività, fino alle prospettive future.

Ospite d’onore sarà padre Antonio Rovelli, missionario Consolata e co-fondatore del centro di Kiwanga. Saranno inoltre previsti collegamenti con Teresona, Michael, Charles, Sserungioji e Moses…beneficiari di un tempo per i quali Kiwanga è ancora oggi una casa, una realtà che non li ha abbandonati!

Presso La Vena d’Oro di Levego, la mattinata si aprirà alle ore 9.30 con le testimonianze e i video della storia di Kiwanga, oltre alla presentazione dei progetti in corso oggi. Alle ore 12 sarà poi celebrata una Santa Messa in ricordo dei volontari, dei sostenitori e dei bambini di Kiwanga che non ci sono più, rdo dei volontari, dei sostenitori e dei bambini di Kiwanga che non ci sono più, seguita dal pranzo tutti assieme a cura della Comunità Nuovi Orizzonti.

Quello del prossimo luglio sarà molto più di un anniversario: sarà l’occasione per ritrovare le persone che hanno scritto questa storia, ricordare chi ne ha fatto parte e rinnovare un impegno che continua a guardare al futuro.

Per motivi organizzativi, vi chiediamo di confermare la vostra presenza via mail (info@365giorni.org) o via telefono (0437 291298).

Per coprire i costi del pranzo comunitario che chiuderà l’incontro vi chiederemo un contributo di 15 euro.