Facciamo la pace!

Nelle zone di conflitto interveniamo con progetti di sostegno alla popolazione civile, per perseguire insieme un futuro di pace

 

Il nostro è un mondo in pace? La risposta a questa domanda può cambiare in base alla zona del pianeta che consideriamo. Ma quello che è certo è che ad oggi, nel 2020 in tutti i continenti a parte l’Oceania (fonte «Atlante 2020 delle guerre e dei conflitti del mondo») ci sono delle situazioni di conflitto, tra Paesi diversi o all’interno dello stesso Stato.

Quanti di questi conflitti conosciamo? Molto pochi, perché della maggior parte non si parla frequentemente, oppure vengono alla luce solo nel caso di episodi di particolare gravità e rilevanza e poi scompaiono dai principali canali di comunicazione, dandoci l’errata percezione che siano stati risolti o abbiano trovato conclusione.

Qual è il nostro impegno? Da 38 anni “Insieme si può…” si schiera a favore della pace e contro ogni forma di conflitto. Si schiera dalla parte dei più deboli, delle vittime incolpevoli, delle popolazioni civili costrette a subire le conseguenze delle guerre, che vedono compromessa ogni speranza per il proprio futuro. Interveniamo in varie zone di conflitto nel mondo sostenendo bambini, donne e uomini che soffrono tutto questo. Realizziamo il nostro aiuto assieme alle coraggiose realtà che a proprio rischio si impegnano in progetti umanitari e di riconciliazione, camminiamo al loro fianco per costruire insieme un domani di pace.

 

Il nostro impegno

 

Il progetto «Facciamo la pace!» ci vede attualmente impegnati in 2 zone di conflitto nel mondo, a sostegno delle popolazioni civili che si trovano in gravi situazioni di sofferenza morale e materiale.

Progetto Pace ISP #1 Siria, ad Aleppo Suor Daniela con le sue consorelle e Padre Ibrahim distribuiscono pacchi viveri, vestiti e medicine alle famiglie colpite dalla guerra. Per i ragazzi organizzano lezioni di recupero e sostegno scolastico oltre che campi estivi per sollevarli dagli orrori della guerra. Supportano anche attività di micro economia per donne e giovani che vogliono ripartire con piccole attività di commercio o artigianato (sartoria per le donne). Nel 2020 ISP ha contribuito al progetto con €10.000;

Progetto Pace ISP #2 Siria, Support and Sustain Children è un’associazione italiana senza fine di lucro creata nel giugno 2014 sulla spinta di Arianna Martini, oggi Presidente, e un gruppo di persone che si sono privatamente attivate per portare sostegno concreto ai rifugiati in Siria, in particolare ai bambini, vittime innocenti. Il gruppo è formato da 10 volontari italiani che agiscono gratuitamente nel loro tempo libero, alcuni di loro si recano mensilmente in Siria per seguire i progetti. ISP ha contribuito con €2.000 per l’acquisto di materassi, coperte, tende per la missione che si svolgerà nel 2021;

Progetto Pace ISP #3 Afghanistan, regione del Nangarhar. Con l’associazione Rawa organizziamo percorsi di alfabetizzazione per donne di ogni età, altrimenti escluse dall’istruzione. Inoltre sosteniamo la costruzione di una clinica in questa zona estremamente povera, per garantire alla popolazione l’assistenza sanitaria di base. il progetto continua nonostante tutte le difficoltà e limitazioni dovute al Covid e alle peggiorate condizioni di rischio per la sicurezza (ripresa delle azioni, di forza e terrorismo, dei Talebani nell’area).

 

Budget del progetto per il 2021: 20.000 euro (per i 3 interventi)
Paesi di intervento: Siria, Afghanistan
Settori: 
Scheda progetto dettagliata: scarica il documento

 

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