Insieme si può

COSTRUIRE UN MONDO MIGLIORE

Al fianco degli ultimi, dei loro diritti negati, della loro dignità violata, dei 30.000 bambini che ogni giorno muoiono a causa dell’estrema povertà.

Dove finiscono i nostri soldi?
di Pier Giorgio Da Rold

 

In questi ultimi mesi la città di Belluno è stata teatro dell'"invasione" di alcune tra le principali Associazioni Internazionali umanitarie che hanno allestito sotto i portici banchetti di raccolta adesioni e offerte. Per giorni e giorni i volontari (?) venuti da fuori hanno cercato un contatto con tutti coloro che passavano. Pur non mettendo in dubbio il loro diritto di farlo, qualche appunto si potrebbe invece fare sulla loro invadenza

e insistenza.
Quante volte ci è capitato di essere fermati da volontari (?) che offrono oggetti per i quali chiedono offerte, che propongono l'adesione o donazioni ad Associazioni che nessuna radice hanno nel nostro territorio?

Da molti anni, il CSV (Centro Servizi del Volontariato) mette anche in guardia nei confronti di falsi volontari e di false associazioni che spesso operano anche nella nostra Provincia. A Belluno abbiamo Associazioni straordinarie che operano a 360 gradi e che non hanno nulla da invidiare ad altre, molto più grandi, molto più pubblicizzate, ma anche certamente molto più costose, che sovente arrivano sul nostro territorio solo per fare raccolta fondi.

Belluno vanta la nascita del primo CSV (Centro Servizi per il Volontariato) in Italia.
Bellunesi sono opere e strutture, frutto anche queste di tanto volontariato, come il Villaggio San Paolo al Cavallino (VE) e la Colonia San Marco in Auronzo che, prime e quasi uniche in Italia, offrono la possibilità a disabili di godere il mare e la montagna.
A Belluno "Insieme si può..." è stata, oltre vent'anni fa, una delle primissime Associazioni italiane a proporre il "sostegno a distanza" di bambini orfani o poveri (3000 quelli assistiti ogni anno) e opera con progetti di emergenza e di sviluppo in una quindicina di paesi tra i più poveri del Mondo.
Eppure sovente le "associazioni foreste" riscuotono più successo, mentre chi opera sul territorio fa fatica ad andare avanti e spesso ha difficoltà a farsi conoscere.
D'altronde le Associazione bellunesi aderenti al Comitato D'Intesa si sono date un codice di comportamento che impedisce loro di comportarsi in modo troppo invasivo e invadente come fanno invece gli altri che vengono da fuori.
Tra l'altro privilegiare un'Associazione locale darebbe la possibilità di controllare meglio l'utilizzo delle proprie donazioni, cosa molto più difficile nel caso di chi opera lontano.
Ed è proprio la trasparenza e la documentazione che dovrebbe fare la differenza nella scelta di una Associazione. Prima di fare una donazione sarebbe bene porsi la domanda: "In che percentuale i fondi donati ai poveri arrivano veramente a destinazione e quanto invece viene utilizzato in pubblicità sui giornali e Tv, quanto per le spese di gestione e per raccogliere quei fondi?". Continueremmo a fidarci di una Associazione se sapessimo che su una donazione di 100 euro solo 20 o 30 finiscono ai bambini per i quali vengono raccolti?
Alla luce di tutto questo è troppo allora chiedere un po' di campanilismo nella solidarietà?
E' fuori luogo chiedere ai bellunesi di privilegiare le Associazioni locali che operano con serietà, professionalità e dedizione?
E' troppo invitare coloro che vogliono davvero fare qualcosa per i più poveri, vicini e lontani, di contattare e dare fiducia ad un'Associazione bellunese?
Share |

Video gallery

  • pg

  • video1

  • acqua ultimivideo

  • mfmc

Foto gallery

  • tanz ultimefoto.jpg

  • standup ultimefoto.jpg

  • afg foto

  • uganda13

Iscrizione newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato su notizie, eventi e comunicazioni.
Privacy e Termini di Utilizzo

rete dono

Al fianco dei disabili in Uganda

Diventa Ambasciatore della nostra causa e vinci il pettorale per l'edizione 2014 di Maratona Dles Dolomites!

sostegno a distanza

“INSIEME SI PUÒ...” ONLUS-ONG
Via Garibaldi n. 18 - 32100 Belluno ITALY Tel. e Fax: +39.0437.291298
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
C.F. 93009330254

Sito web realizzato da