CRICIUMA BL
La realtà di Criciuma
Nello Stato di Santa Catarina, nel Sud del Paese, è stata fondata nel 1880 da emigranti veneti e friulani la città di Criciuma. Oggi l’abitato ha poco meno di 200.000 abitanti, dei quali circa 80.000 vivono nelle favelas, conglomerati di baracche fatiscenti in cui la gente soffre condizioni di vita degradanti e inumane. In questi ambienti sono molto diffuse violenza, la prostituzione, il consumo di droga e a farne le spese sono innanzitutto i bambini, categoria esposta all’abbandono, alla sopraffazione e all’emarginazione. L’alternativa alla vita di strada, che inevitabilmente condurrebbe ad una sopravvivenza di miseria, denutrizione, espedienti e delinquenza, viene offerta dalla struttura dal Bairro da Juventude, struttura gestita dal Padre rogazionista Vincenzo Lumetta. Il Bairro da Juventude accoglie oltre 1000 meninos e meninas de rua, tra 0 e 18 anni, in un ambiente affettuoso che sopperisce alle drammatiche carenze affettive, sociali ed economiche delle famiglie d’origine. Il Progetto di Sostegno a Distanza ricopre un ruolo di primaria importanza, perché garantisce il sostentamento di questi bambini, la loro formazione nelle strutture scolastiche del Bairro (dall’asilo alle scuole superiori/professionali), l’accesso alle cure mediche e la distribuzione a ciascuno di cinque pasti al giorno.