JOAQUIM NABUCO BR
JOAQUIM NABUCO BR
In occasione di un viaggio in Brasile “Insieme si può…” ha incontrato la triste realtà dell’infanzia abbandonata (i cosiddetti “meninos de rua”). Un dramma che interessa ormai anche i piccoli centri e le campagne. Nello stato di Alagoas il problema è originato soprattutto dal durissimo e precario lavoro nei campi della canna da zucchero. Il magro stipendio costringe entrambi i genitori e i figli maggiori a lavorare la canna, con la conseguenza che i bambini più piccoli rimangono soli a casa.
A Joaquim Nabuco, nella diocesi di Palmares, grazie all’impegno di Don Gigi de Rocco, missionario nativo di Belluno e di numerosi benefattori, sono stati realizzati due bellissimi asili gestiti da alcune suore. Qui i ragazzi più poveri della missione trovano un ambiente pulito, cibo regolare e nutriente e la possibilità di giocare e apprendere alcune utili nozioni scolastiche.
Purtroppo la realtà di Joaquim Nabuco, caratterizzata anche da una grande mobilità dei contadini, sovente permette di fornire ai bambini che frequentano l’asilo un aiuto limitato nel tempo.
Questo costituisce certamente un limite nel progetto di “sostegno a distanza” perché comporta frequenti sostituzioni ma, è pur vero che, senza questo aiuto, 125 bambini sarebbero abbandonati a se stessi su una strada.
