Sostegno a distanza

LIRA

LIRA ALIWANG  (Sigla: L)

lira-campo.JPGNel Nord Uganda la situazione dell’infanzia è terribile soprattutto a causa della guerra civile che da vent’anni sta insanguinando il Paese. Un’intera generazione di ragazzi e ragazze è cresciuta con l’incubo di venire rapita dai guerriglieri e costretta ad imbracciare un fucile. Decine di migliaia hanno lasciato ogni notte le proprie case insicure per dormire nelle scuole, negli ospedali, nelle chiese. Un milione e mezzo di persone ha vissuto in campi di rifugiati in preda a malattie, carenza di cibo e di acqua, sottoposta a violenze di ogni genere.
lira-guido.jpg“Insieme si può…” sostiene sin dal 1996 un progetto di “sostegno a distanza” di bambini orfani dell’AIDS o della guerra nel distretto di Lira. Dopo una iniziale collaborazione con le suore comboniane, responsabile dell’iniziativa è P. Guido Cellana, parroco nella vastissima missione di Aliwang. Grazie ai contributi inviati, il missionario riusciva a garantire la frequenza scolastica a oltre 200 ragazzi orfani ma anche a costruire tre nuove scuole. Nel 2002, con l’aggravarsi della situazione, buona parte della gente di Aliwang abbandonò i propri villaggi per riparare in campi di raccolta nelle vicinanze di Lira, Anche P. Guido fu costretto a lasciare la missione ma continuò a seguire i suoi parrocchiani e ad assistere i ragazzi inseriti nel progetto di “sostegno a distanza”. Attraverso la rete dei catechisti veniva fornito loro il materiale scolastico, la divisa e un contributo sotto forma di alimenti alla famiglia che li ospitava. Furono anni davvero difficili per tutti.
Finalmente nel 2006 la situazione è iniziata a cambiare e sono molti i rifugiati rientrati nei propri villaggi. Questo progetto è oggi ancora più importante perché rappresenterà per questi ragazzi, per le loro famiglie adottive, per l’intera comunità, una opportunità in più costruire la pace e per ritornare a sperare in un futuro finalmente diverso.