MOROGORO
La cittadina di Morogoro si trova a circa 250 Km da Dar Es Saalam, la più importante città della Tanzania, ai piedi delle rigogliose Uluguru Mountains. E’ una cittadina africana che soffre di tutte le problematiche che ormai conosciamo: tasso di alfabetizzazione ancora molto basso, mortalità infantile al quinto anno di vita di 118/1000, AIDS ormai dilagante. Nonostante tutte i problemi la grande dignità e la voglia di vivere di queste gente è contagiosa e passeggiare tra bimbi dagli sguardi incuriositi con i piedi tra la terra rossa è una esperienza che non ti lascia più. Camminando così tra le capanne della periferia della città si vedono spiccare. E’ li nella periferia della città, nel rione di Kyonda, che si trova la Missione delle Suore Collegine della Sacra Famiglia gestite da una instancabile Suor Teresa Drago.
Suor Teresa vive ormai in Tanzania da 30 anni e quando le si chiede quanti anni ha lei con un sorriso risponde sempre 50…ma in realtà di anni ne ha 80!!!

Lei gestisce stupendamente una grande missione che comprende, oltre ad un comprensorio principale dove vivono le 15 suore, anche una semplice chiesa, il noviziato e un casa per le postulanti e gli ospiti. Il grande orgoglio di Suor Teresa sono pero’ l’asilo e la scuola elementare. L’asilo ogni giorno è frequentato da circa 100 bambini e pochi metri più in là tre anni fa, la Missionaria felice come si firma lei, è riuscita a inaugurare la scuola elementare dove quest’anno ci sono già due classi prime, due seconde e due terze. E’ veramente un’emozione vedere questi bambini pieni di entusiasmo e io e Litiano abbiamo contribuito con il nostro piccolo aiuto a farne una scuola delle più moderne della Tanzania.

Suor Teresa pero’ è instancabile e dall’anno scorso chiede a tutti una medicina per ringiovanire perché ha ancora un progetto importante da realizzare: una casa di accoglienza per le tante bimbe orfane della zona oppure figlie di gente poverissima. Purtroppo Morogoro è una cittadina di passaggio su una grande arteria stradale della Tanzania ed è, dunque, piena di prostituzione e con essa c’è l’AIDS. Ci sono tanti bambini che vengono dalle situazioni familiari più disparate, alcuni sono orfani proprio a causa dell’AIDS e vivono con nonni anziani, altri vivono con parenti che non li curano, altri sono semplicemente ammalati o abbandonati per le strade. Suor Teresa vuole creare un’accogliente casa famiglia dove questi bimbi possano starci sempre, fare i compiti, dormire in un lettino pulito, essere nutriti e vivere finalmente in un ambiente sereno. Ha iniziato i lavori l’anno scorso, quando le bimbe erano “solo” 20 e dormivano nei lettini con le suore, ristrutturando una vecchia stalla. Dopo solo un anno Suor Teresa è stata in grado di costruire una struttura bella, con lettini a castello e bagni alla turca. All’esterno c’è la mensa e una sala per studiare e per far stare le bimbe nei pomeriggi di pioggia. Le bimbe sono più di 50. Hanno tutte un’età compresa tre 2 e 16 anni e frequentano regolarmente la scuola e l’asilo interni alla missione. Siamo così sicuri che anche la qualità della loro formazione viene supervisionata dalla sguardo attento ma pieno d’amore di suor Teresa e delle maestre. Con il progetto di “sostegno a distanza” di “Insieme si Può…” desideriamo dare un aiuto alla vita di queste bambine che hanno bisogno di tutto..